AVIS Marathon Verbania, un settore giovanile di prim’ordine

AVIS Marathon Verbania è una società che promuove lo sport a tutti i livelli, non solo con una intensa attività amatoriale e organizzativa, ma anche coltivando un settore giovanile che ogni anno regala tante soddisfazioni ai responsabili della squadra ma soprattutto svolge un ruolo fondamentale nella corretta crescita dei ragazzi.

Ne abbiamo parlato con una coppia di eccezione, in una piovosa serata di fine inverno, con Sergio Greggio, responsabile e coordinatore del settore giovanile, e sua figlia Valentina, proprio la Valentina Greggio che detiene il record di velocità sugli sci e che il giorno dopo sarebbe partita per affrontare le sua stagione sugli sci.

L’Unione fa la forza

Sergio Greggio, uno dei responsabili più apprezzati e stimati dell’atletica del VCO, proviene da Sport & Sportivi: “Inizialmente era prevista una fusione tra le due società – spiega Sergio – ma poi il gruppo degli amatori di Sport & Sportivi ha preferito continuare in autonomia; abbiamo invece ritenuto opportuno unire i due settori giovanili, per per offrire ai ragazzi un maggior confronto con gli altri in un gruppo più folto e stimolante; siamo così passati – continua Greggio – dai 27 atleti inizialmente presenti ai quasi 70 effettivamente tesserati, 69 per l’esattezza, un bel numero che pone AVIS Marathon Verbania tra le società del VCO con il settore giovanile più forte numericamente.

Lavoro di squadra

“Oltre a me e Valentina fanno parte dello staff tecnico, Lorenzo Locarni e Pietro Tipaldi, tutti e tre (Valentina, Lorenzo e Pietro) istruttori Fidal e laureati in Scienze Motorie: un team di tecnici qualificati in grado di seguire i ragazzi, alcuni molto giovani, in tutte le fasi dell’allenamento e non solo: cerchiamo di insegnare prima di tutto ai ragazzi il rispetto verso gli allenatori e gli altri ragazzi, poi passiamo alle questioni tecniche.”

Lo slogan del Settore Giovanile di AVIS Marathon Verbania è ‘Correre Saltare Lanciare’: “Con le altre società del VCO organizziamo per i più piccoli dei giochi, più che delle gare, in cui i giovani atleti possono provare le discipline che sono alla base di tutte le specialità dell’atletica leggera: la corsa, il lancio della palla o del vortex, e il salto; questo come detto per i bambini delle elementari, poi quando i ragazzi crescono, diciamo negli anni delle medie, si può capire per quale specialità il ragazzo sia più portato, anche se per noi la specializzazione vera e propria inizia dopo i 14 anni; prima spingiamo gli atleti a provare tutte le discipline”.

Una grande esperienza

Sergio si occupa di atletica da quasi 20 anni “Ho iniziato seguendo mio figlio Andrea nel 1998, da lì ho continuato; ne ho visti di ragazzi in questi anni! Ma non mi stanco mai di seguirli, è troppo divertente vedere i piccoli impegnarsi nella corsa, magari ti fanno arrabbiare, ma poi passa subito! Quando torni a casa la sera ti rimane poi la consapevolezza di aver dato la possibilità a questi ragazzi di divertirsi lontano dalla strada, dalla tv e per qualche ora anche dai telefonini”.

L’entusiasmo di Valentina

Atleta di altissimo livello, Valentina Greggio, segue con grande attenzione e divertimento i due gruppi a lei assegnati, i piccoli e gli ‘intermedi’: “I due gruppi – spiega Valentina – sono entrambi da 25 ragazzi, poi in estate quando fa più caldo i numeri possono aumentare, soprattutto per quanto riguarda gli intermedi; d’inverno – ride – abbiamo qualche defezione in più; io – continua Valentina – non mi presento mai come campionessa di sci, innanzitutto perché sono due discipline diverse, e poi perché non mi sembra giusto; per loro sono semplicemente il loro tecnico e sono qui per insegnare atletica e d’altronde non sembrano nemmeno così interessati alla cosa; sono più che altro i genitori che ogni tanto mi chiedono e mi dicono ti ho vista in Tv.”

A proposito, come abbiamo detto dopo questa intervista Valentina è partita per le prima gare di Speed Ski e ovviamente ha centrato la vittoria a Sun Peaks nella prima prova di Coppa del Mondo!

 

 

Commenta l'articolo

Ci farebbe piacere conoscere la tua opinione, lascia un commento qui sotto.

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati*