La corsa contro il cancro: con Sofia è un inno alla vita

Dove: Pallanzeno

Quando: Mercoledì 17 settembre 2014

Scoprire, al quinto mese di gravidanza, di avere un cancro alla mammella. Subire un intervento di asportazione delle metastasi durante la gravidanza, partorire alla trentunesima settimana, dare alla luce un bambino bello e sano, iniziare la battaglia contro quel male, una chemioterapia dietro l’altra e, poi, avvicinarsi alla corsa. Per perdere qualche kg accumulato durante le cure, per  rimettere in movimento un fisico debilitato da tanti medicinali, per svuotare la testa dai pensieri negativi e, soprattutto, per prevenire la ricomparsa del terribile male. La corsa come terapia contro il cancro: è solo uno studio ancora in fase di sperimentazione, che l’oncologo ha prospettato a Sofia Guglielmazzi, di Pallanzeno, e cui lei ha aderito con entusiasmo.

“Dopo otto anni di chiemioterapia, finalmente da cinque mesi ho sospeso le cure – spiega la giovane mamma ossolana – e ora mi sento bene. Fu proprio il mio oncologo, durante quei brutti momenti, a spingermi a fare sport. Ho iniziato camminando, poi i passi sono diventati sempre più svelti, e infine ho iniziato a correre. L’attività sportiva mi ha aiutato molto, sia dal punto di vista fisico che psicologico, e la Fondazione Umberto Veronesi, presso la quale sono stata in cura, da anni porta avanti un progetto sulla corsa rivolto proprio ai malati di cancro, ma anche a chi è in salute”.

Dal 2008 Sofia Guglielmazzi è infatti testimonial della Fondazione Veronesi e con un gruppo di altre donne operate di cancro al seno si sta preparando per la Maratona di New York. “Attraverso lo sport si può tornare a vivere – spiega Sofia – io ero malata ma avevo anche un neonato da accudire e crescere, non potevo chiudermi in me stessa e lasciare che le cose andassero avanti senza che io reagissi. La corsa è stata come una rinascita: ho conosciuto persone meravigliose, seguito il programma della Fondazione Veronesi, ed oggi sono qui, con grande orgoglio, a portare avanti un messaggio di speranza per chi è malato, ma soprattutto per parlare di prevenzione. Non bisogna dare mai nulla di scontato, e cercare di vivere una vita sana, alimentandosi bene, facendo sport, ma soprattutto facendo prevenzione, e sottoponendosi a controlli periodici”.

Il gruppo di pazienti della Fondazione Veronesi che si sta preparando alla Maratona di New York. Foto Impronte

Il gruppo di pazienti della Fondazione Veronesi che si sta preparando alla Maratona di New York. Foto Impronte – Fondazione Umberto Veronesi

Il suo messaggio Sofia Guglielmazzi lo porta avanti nella sua vita quotidiana, nella sua attività con la Fondazione Veronesi, ma anche e soprattutto con una meravigliosa iniziativa, “Corri con Sofia”. “Si tratta di una corsa podistica non competitiva organizzata per la prima volta tre anni fa – spiega Sofia – l’intento era quello di festeggiare mio figlio, che oggi ha otto anni, nato nonostante il mio brutto male. Ora Corri con Sofia è una festa per tutti, alla quale partecipano tantissimi bambini”.

Corri con Sofia quest’anno si svolgerà mercoledì 17 settembre. Sono previste più batterie con partenze scaglionate: ore 18.30 baby (bambini 0-6 anni) 410 mt; ore 18.40 mini (bambini 7-10 anni) 820 mt; ore 18.50 corto (ragazzi 11-13 anni) mt 1.294; ore 19.00 medio (ragazzi 14-17 anni) 2.549 mt e infine ore 19.15 adulti 5.745 metri con due km in salita. Il costo d’iscrizione (che va effettuata direttamente il giorno della manifestazione) è di 3 €uro per i bambini e 5 €uro per gli adulti. “Tutti i proventi di Corri con Sofia saranno devoluti alla Fondazione Veronesi, e in particolar modo per finanziare borse di studio per giovani ricercatori”.

 

Miria Sanzone

LagoMaggioreSport è il sito giusto per te che desideri conoscere gli sport e le attività all'aria aperta che si possono praticare sul Lago Maggiore e nelle montagne circostanti, per rimanere sempre aggiornato sugli eventi sportivi in programma sul territorio, e per trovare tutti i contatti di società sportive, club o scuole cui rivolgerti per imparare qualunque disciplina.

visualizza tutti gli articoli pubblicati da Miria Sanzone

Commenta l'articolo

Ci farebbe piacere conoscere la tua opinione, lascia un commento qui sotto.

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati*