Hike & Fly: il sogno del volo

Volare è da sempre uno dei grandi sogni dell’uomo: farlo senza supporti a motore è un’esperienza quasi mistica, ma Lago Maggiore Sport vi propone qualcosa di più.

Hike & Fly

Una nuova disciplina sportiva che unisce due specialità in una nuova ed eccitante esperienza: è l’Hike & Fly e ce ne parla l’istruttore di NorthWestParagliding A.S.D. Andrea Sgaria.

Come si svolge

“Il concetto – spiega Sgaria – è piuttosto semplice: avvicinare il mondo del Volo Libero in parapendio al mondo dell’Escursionismo di montagna, programmando e realizzando un volo senza l’ausilio di alcuna energia ausiliaria, non solo durante la fase di discesa ma anche durante la fase di risalita.
In pratica si sale su una montagna a piedi con l’attrezzatura sulle proprie spalle e, una volta in cima, si spicca il volo.
Entrambe le fasi – continua Sgaria – potranno essere plasmate sul proprio grado di esperienza e sulle proprie aspettative.”
Si potrà così scegliere la salita secondo le proprie capacità e il livello di allenamento raggiunto, e lo stesso sarà per la fase di volo. “E’ noto infatti – riprende Sgaria – che un parapendio, in presenza di determinate condizioni aerologiche, è in grado di guadagnare quota, rimanere in aria per molte ore e percorrere molti km. Così, a seconda delle condizioni meteorologiche, dell’abilità del pilota e del sito prescelto per il decollo, il volo potrà consistere in una semplice e dolce planata, che in qualche minuto ci riporta al punto di partenza della camminata, così come in un lungo e duraturo veleggiamento sulle montagne”.

Che tipo di allenamento è richiesto

“La fase dedicata al volo – spiega ancora Sgaria – non richiede un grosso sforzo fisico; l’allenamento sarà quindi proporzionato soprattutto al tipo di salita che si intende effettuare, quindi uguale a quello di un normale allenamento di trekking.
Il volo richiede però doti di attenzione, concentrazione ed analisi dell’ambiente spesso sconosciute a chi non pratica questo tipo di attività.
Un’escursione di Hike & Fly rappresenta quindi un tipo di esperienza di rara completezza ed utilità dal punto di vista psico-fisico, dal momento che coinvolge ed aiuta a sviluppare moltissimi e profondi aspetti della persona”.

Che tipo di attrezzatura serve

Fermo restando un abbigliamento adatto per una escursione in montagna, la vera differenza è fatta dall’attrezzatura necessaria per il volo libero.
“L’evoluzione costruttiva – riprende Sgaria – delle attrezzature di volo dedicate all’Hike & Fly e dei relativi tessuti mira a ridurre il peso, mantenendo inalterato il livello di sicurezza, e massimizzare la praticità di trasporto.
In prima approssimazione, tenuto conto che l’attrezzatura ‘classica’ da parapendio pesa tra i 15 e i 20 kg, possiamo dividere tali attrezzature in tre categorie: quelle semi-leggere, quelle leggere e quelle super-leggere.
Le attrezzature semi-leggere, pur mantenendo un ottimo grado di robustezza dei tessuti e caratteristiche di pilotaggio accessibili, consentono di richiudere tutto il necessario in una sacca dalle dimensioni pari a quelle di un normale zaino da passeggio, per un peso complessivo compreso tra gli 8 ed i 12 kg.
Con le attrezzature leggere ci si spinge invece tra i 5 e gli 8 kg complessivi, ma a questo punto i materiali risultano un po’ meno duraturi e le caratteristiche di volo delle ali un po’ più tecniche.
Come in ogni disciplina che si rispetti ci sono poi le attrezzature estreme, quelle super-leggere, destinate più che altro agli alpinisti o ai corridori di alto livello, ancora più compatte e leggere (esistono ad esempio vele da 1,2 kg di peso, imbragature da 0.1 kg ed attrezzature complete da circa 2,5 – 3 kg), ma sono attrezzature riservate ad atleti molto esperti”.

Esiste già una scuola per l’Hike & Fly?

“In Italia la disciplina del Volo Libero in Parapendio è gestita da Aero Club d’Italia per conto del Ministero dei Trasporti ed è regolata da un’apposita legge. Chi vuole imparare a volare deve frequentare un corso presso una scuola certificata. Il corso prevede una parte teorica, durante la quale si studiano argomenti come l’aerodinamica e la meteorologia, ed una parte pratica, comprensiva a sua volta di una prima fase dedicata agli esercizi a terra ed una seconda fase dedicata ai voli alti da solista radioassistiti.
Si tratta di un iter articolato ed impegnativo ma davvero entusiasmante, che si conclude con la partecipazione ad un esame, un po’ come accade per il conseguimento della patente automobilistica.
Un percorso ben fatto non può durare in genere meno di 8-9 mesi.
Non sono ancora previsti corsi specifici per l’Hike & Fly, poiché in realtà chi arriva ad ottenere l’Attestato per il Volo Libero può fin da subito avvicinarsi in sicurezza a tale disciplina, avendo cura ovviamente di allineare le proprie uscite al proprio via via crescente livello di esperienza. Chi vuole saperne di più – conclude Sgaria – può senz’altro contattarci, visitando il nostro sito, così potrà iniziare ad apprezzare le meraviglie di questo nuovo, entusiasmante sport!.

 

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