La Traccia Bianca celebra i suoi 10 anni

Dove: Alpe Devero

Quando: 23 marzo 2014

Il 23 marzo si terrà all’Alpe Devero la decima edizione de La Traccia Bianca, la ciaspolata più importante tra quelle del Verbano Cusio Ossola e tra le prime tre in Italia.
Dai 540 iscritti, numero comunque rispettabile, del primo anno, il 2005, si è passati ai 1.350 del 2013: e quest’anno ci sono tutte le premesse perché questo record venga infranto, viste le numerosissime adesioni: anzi, se pensate di iscrivervi, vi consigliamo di farlo presto perché le iscrizioni on line chiuderanno alle 20 di mercoledì 26 febbraio: ci sarà la possibilità di iscriversi anche sabato pomeriggio e domenica mattina, ma in quel caso non sarà assicurato il servizio di noleggio ciaspole.

Lo spettacolo della partenza de La Traccia Bianca

Lo spettacolo della partenza de La Traccia Bianca

“La Traccia Bianca – spiega Massimiliano Manciucca, membro dello staff del CAI Pallanza che organizza l’evento – è nata nell’ottobre 2004 su idea di Antonio, Cristina, Fabio e Marco; ricordiamo ancora con emozione le prime iscrizioni nel gennaio del 2005, quando non avevamo ancora sentore del successo che in seguito avrebbe avuto la nostra creatura; abbiamo però sempre cercato di fare le cose nel migliore dei modi e l’apprezzamento dei tanti partecipanti, nei confronti della nostra organizzazione ma anche del luogo meraviglioso in cui La Traccia Bianca si svolge, ci ha portato ai numeri di queste ultime edizioni”.
Qualche episodio curioso è sicuramente avvenuto in questi prime nove edizioni: “Un anno – conferma Manciucca – si è ghiacciata l’acqua dei bagni chimici; un’altra volta per un disguido sono arrivate la metà delle ciaspole richieste, 700 ciaspole invece di 700 paia di ciaspole; quelle rimanenti altre sono arrivate nella notte, per cui le abbiamo dovute scaricare al buio (e al freddo); qualche anno fa, di sabato pomeriggio, mentre stavamo provando il gonfiabile, è arrivata una improvvisa folata di vento che ha fatto volare per qualche metro il gonfiabile e noi che lo stavamo tenendo! A parte questi episodi, che definirei più che altro simpatici, in realtà non abbiamo mai avuto problemi particolari, grazie anche al forte spirito di gruppo del nostro staff e all’apporto dei circa 70 volontari che rendono questo evento una festa”.

Il vittorioso arrivo di Emanuela Brizio nel 2013, insieme al pinguino mascotte dell'evento e al presidente del CAI Pallanza Cinzia Vallone

Il vittorioso arrivo di Emanuela Brizio nel 2013, insieme al pinguino mascotte dell’evento e al presidente del CAI Pallanza Cinzia Vallone

Per celebrare degnamente la decima edizione de La Traccia Bianca il CAI Pallanza ha pensato a due belle iniziative: la prima è “La Mia Traccia” è il concorso fotografico social su Instagram che intende premiare chi riesce ad immortalare in maniera creativa l’atto del ciaspolare in un singolo scatto. Per partecipare, è sufficiente inviare la foto via mail all’indirizzo concorsofoto@latracciabianca.it, oppure caricarla sul proprio profilo Instagram, includendo l’hashtag #lamiatraccia. L’organizzazione provvederà a ripubblicare le foto sul profilo Instagram de La Traccia Bianca. Il concorso è riservato agli iscritti a “La Traccia Bianca” 2014.
Legato alla beneficienza il secondo progetto, il premio “Lepre Bianca”: è un’iniziativa benefica collegata a “La Traccia Bianca”, una corsa a inseguimento con handicap che si svolgerà in concomitanza con la gara principale. L’iscrizione è volontaria e potrà essere fatta compilando la sezione del modulo di iscrizione nella parte indicata, la quota di partecipazione è libera con importo minimo di 1 €. Il ricavato sarà devoluto all’associazione “Centro aiuti per l’Etiopia”.

Un consiglio (giustissimo) che gli organizzatori de La Traccia Bianca danno è quello di salire al Devero il 2 marzo provando il Car Pooling: data la particolare logistica e morfologia del luogo, per il raggiungimento della manifestazione è infatti necessario l’utilizzo consapevole delle auto, ottimizzando il viaggio accordandosi con parenti, amici o qualche altro partecipante, offrendo loro un passaggio. Tutto ciò contribuisce a una riduzione dei tempi di arrivo alla manifestazione, rende la mobilità più sostenibile e… migliora i rapporti sociali tra le persone.

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