Le Olimpiadi del 1936 rivissute da Buffa

Dove: Verbania Pallanza

Quando: Mercoledì 28 ottobre

Il 28 ottobre al Palazzetto dello Sport di Verbania si potranno rivivere le Olimpiadi del 1936, tra le più famose e inquietanti, Olimpiadi che nonostante si siano svolte nel perverso clima in cui era sprofondata la Germania sotto il giogo nazista, hanno saputo regalare momenti di sport sublime, grazie ad atleti entrati nella leggenda, come Jesse Owens, vincitore di 100 m, 200 m, 4×100 e salto in lungo.

Furono Giochi grandiosi, poiché il regime nazista, dopo qualche titubanza, si convinse che l’evento, il quale era stato programmato dal Comitato Olimpico ben prima dell’ascesa al potere di Hitler, rappresentava lo sfondo ideale per dimostrare la grandezza della potenza germanica: furono costruiti nuovi impianti senza badare a spese, la macchina propagandistica funzionò nel migliore dei modi – Olympia, il film del 1938 diretto da Leni Riefenstahl che documenta i Giochi di Berlino rappresenta una pietra miliare del cinema di tutti i tempi – e dal punto di vista sportivo fu un vero successo, se è vero che la Germania andò addirittura a conquistare il primo posto del medagliere con 89 medaglie (33 d’oro, 26 d’argento e 30 di bronzo) davanti agli Stati Uniti con 56 (mentre l’Unione Sovietica boicottò l’evento). L’Italia, in piena era fascista, fu quarta nel medagliere, con ben 8 medaglie d’oro, tra le quali spiccano quelle di Ondina Valla negli 80 m ostacoli, prima medaglia in assoluto di una donna italiana, e la vittoria della Nazionale di Vittorio Pozzo nel torneo di calcio, l’unica vittoria italiana nella storia delle Olimpiadi.

Sotto molti punti di vista furono insomma Giochi di altissimo livello, tra i migliori mai organizzati, anche paragonati alle ultime, ipertecnologiche, edizioni; rimane però l’ombra nera del nazismo che permeò ogni corsa, ogni incontro, ogni partita e che contribui ad alimentare leggende come quella secondo la quale Hitler si rifiutò di stringere la mano al nero Jesse Owens, cosa sempre smentita, o perlomeno ridimensionata, dallo stesso atleta.

Copia-di-Le-Olimpiadi-del-1936Queste e molte altre saranno le storie, come quella dei due atleti coreani, Sohn Ki-chung e Nam Sung-yong, primo e terzo nella maratona però sotto le insegne del Giappone che aveva colonizzato la Corea nel 1910, saranno raccontate da Federico Buffa, giornalista, scrittore e soprattutto grande affabulatore; ma se Buffa è diventato famoso per le sua capacità di raccontare lo sport, in questo spettacolo la forza delle sue parole sarà accresciuta dagli artisti che lo accompagneranno sul palco: al pianoforte  Alessandro Nidi, alla fisarmonica Nadio Marenco e alla voce Cecilia Gragnani. Regia di Emilio Russo e Caterina Spadaro.

Lo spettacolo inizierà alle 21; costo d’ingresso € 10,00, ulteriori informazioni sul sito del Comune di Verbania.

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