Open Day alla Canottieri Pallanza

Dove: Verbania Pallanza

Quando: Sabato 17 e domenica 18 ottobre

In realtà sarebbe più giusto chiamarlo Open Weekend: in effetti quello che i ragazzi della Canottieri Pallanza, gloriosa società remiera verbanese che nel 2016 festeggerà i 120 anni (!) dalla sua fondazione, non è solamente un Open Day, ma una due giorni dedicata al canottaggio che si terrà i prossimi 17 e 18 ottobre.

Durante il weekend, sarà possibile vedere le diverse barche utilizzate dagli atleti della società verbanese nella disciplina olimpica del sedile scorrevole, compreso un otto, e nell’antica disciplina del sedile fisso; sarà inoltre possibile vedere le barche da coastal rowing.
12096164_957972490908046_494812466056187143_nLa due giorni, che si terrà presso la sede della Canottieri Pallanza, inizierà alle 15.00 di sabato 17 ottobre e prevede, oltre all’esposizione delle barche, una serie di pannelli informativi relativi alla storia della Canottieri Pallanza, una delle poche società sportive della zona che si può vantare di fare parte del club delle ultra centenarie (e per questo motivo è associata all’Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d’Italia); saranno inoltre esposti i trofei e i cimeli della Società e sarà possibile provare la tecnica di remata in palestra; infine, compatibilmente con le condizioni meteo, sarà possibile uscire in barca insieme agli atleti della società.

Alle 18.00 inizierà un rinfresco a cura della Canottieri, mentre alle 21.00 si esibirà in concerto il Duo Billet.

Domenica l’apertura degli stand sarà alle ore 10.00.

“I ragazzi – spiega l’allenatore del sodalizio verbanese, Mauro Petoletti – si stanno impegnando molto per l’organizzazione di questo evento; tra l’altro – continua Petoletti – questo è stato un anno estremamente positivo con risultati ottimi sia nel sedile fisso sia nel sedile mobile, con medaglie d’argento e di bronzo agli Italiani di sedile fisso e il prestigioso quinto posto di Rachele Soni e Camilla Musetti nel doppio ragazze ai Campionati Italiani disputatisi a Napoli”.

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