Pedalata all’Alpe Quaggione? Si, in notturna!

Dove: Alpe Quaggione

Quando: 5 gennaio 2015

L’inverno è ormai alle porte, ma gli amanti della bicicletta, che sia su strada o mtb, ormai non fanno più distinzioni di stagione: con il giusto equipaggiamento si può pedalare anche con il freddo, e perché no anche con il buio!

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La vista dall’Alpe Quaggione – foto tratta dal sito della Locanda Alpe Quaggione

Proponiamo quindi una bella iniziativa pensata soprattutto per i bikers: una pedalata in notturna all’Alpe Quaggione, a quota 1.156 mslm, in programma la sera del 5 gennaio, con la luna piena.

Se le condizioni meteo lo permetteranno, dall’Alpe Quaggione si potrà vedere uno straordinario panorama sul Lago d’Orta, reso ancora più affascinante dalla luna piena.

Visto che notoriamente ai bikers piace anche mangiare bene, ecco che gli organizzatori hanno anche previsto una sosta ristoratrice alla Locanda Alpe Quaggione, con una sontuosa cena che prevede antipasto, polenta e contorno, dolce e bevande (“se non si esagera”, fanno sapere dalla Locanda) a € 20,00.

Prima di tutto all’Alpe Quaggione bisognerà però arrivarci; dal punto di ritrovo e partenza, il megastore Sportway, sono infatti circa 900 m di dislivello: “Ma la prenderemo molto tranquillamente – spiega Davide Rainoldi, organizzatore della pedalata – e quindi tutti possono partecipare; e anche la discesa non presenta particolari difficoltà”.

Se la salita, presa con il giusto ritmo, si può affrontare con relativa tranquillità, così come la discesa, bisogna tenere però presente delle particolari condizioni in cui la pedalata si svolgerà: temperature basse e buio.

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Davide mostra un capo intimo tecnico della Castelli

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Un luce Xeccon da ben 1.100 lumen

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La stessa luce Xeccon può essere installata anche sul casco

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Davide mostra anche guanti e sotto casco invernale: con questi capi siamo pronti per la pedalata in notturna all’Alpe Quaggione

“I materiali negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante – spiega Davide, uno dei responsabili del settore bike di Sportway – e con alcuni accorgimenti si possono affrontare davvero tutti i climi; è importante innanzitutto coprire bene le estremità, mani, piedi e testa; poi è necessario utilizzare indumenti traspiranti e resistenti al vento, anche perché è proprio quest’ultimo il peggior nemico di chi va in bici: è stato calcolato che alla velocità di 30 km/h la temperatura di 10° corrisponde per un ciclista a un solo grado percepito e questo effetto è amplificato dall’umidità corporea; i materiali realizzati in windstopper sono molto utili sotto questo punto di vista; inoltre, consiglio personale, è meglio vestirsi ‘a cipolla’, con diversi strati, e quello a diretto contatto con la pelle deve essere il più traspirante”.

Ma la gita di sabato ha altre caratteristiche da tenere in considerazione: “La discesa sarà dopo un lungo stop, la cena, e quindi è assolutamente consigliabile avere uno zaino con indumenti di ricambio; inoltre – continua Davide – sia la salita sia la discesa saranno in notturna, quindi sarà assolutamente necessario avere una luce sul manubrio e, possibilmente, anche sul casco”.

Con questi piccoli accorgimenti ci si potrà godere un sabato sera sicuramente diverso dal solito e molto divertente.

Per ulteriori informazioni: Davide c/o Sportway 0323/865206

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