Sconfiggere l’influenza con zenzero, cannella e limone

Ci siamo: il primo ceppo dell’influenza è già stato isolato e nei prossimi giorni raffreddori, mal di gola e tosse cominceranno ad affliggere milioni di italiani. Ma c’è un modo per prevenire efficacemente i mali di stagione e l’influenza, di qualunque ceppo essa sia. Il nutrizionista Simone Cipriano, direttore di Masterstudiolabs, ci svela oggi gli alimenti che contengono potenti sostanze anti-infiammatorie, regolatrici del sistema immunitario e anti ossidanti.

“L’assunzione regolare di questi alimenti, prima dell’arrivo dell’inverno e protratto per tutta la “brutta” stagione, assicurerà anche la giusta scorta di vitamine, minerali, sali, oligoelementi, enzimi, carotenoidi indispensabili per la salute (nonché per l’abbronzatura in montagna ) – spiega il dott. Cipriano – Secondo la millenaria Medicina Ayurvedica e quella tradizionale cinese il nostro benessere psicofisico generale dipende essenzialmente dal nostro secondo cervello: il nostro sistema digestivo. Il nostro stomaco e i nostri due intestini sono in diretto contatto informativo con il nostro cervello e questo è lucido e “fresco” solo se il nostro apparato digestivo lo è: per questo è chiamato “secondo cervello”. Possiamo assumere centinaia di sostanze benefiche e anti-infiammatorie per il nostro cervello, ma se riempiamo il nostro stomaco con cibi non destinati al consumo umano (i supermercati ne sono pieni) ci ammaleremo sempre più spesso nell’arco della nostra vita”.

Vediamo quindi quali sono questi sette straordinari alimenti e le indicazioni del dott. Cipriano su come e quando assumerli.

1) mela

Si dice ancora “una mela al giorno toglie il medico di torno” ed è ancora vero. La mela contiene una quantità considerevole di sostanze antiossidanti tra cui la provitamina A, Vit. C, B1, B2, B6, carotenoidi, flavonoidi, calcio, fibre. Nel mondo esistono infinite varietà di mele e la composizione biochimica di questo frutto cambia a seconda della provenienza, del tempo di maturazione e quindi della varietà. Ma l’aspetto senz’altro più importante per avere un profilo nutrizionale eccellente è senza dubbio la freschezza: più la mela è fresca di raccolto, più sostanze benefiche possiamo avere a disposizione. Dopo circa dieci ore dal raccolto, infatti, la mela perde già circa il 30% delle vitamine e minerali di cui è composta. Diffida sempre dalle mele troppo lucide e perfettamente sferiche: sono frutti che hanno subìto un trattamento “estetico” con cere e solventi per renderle più belle ai nostri occhi ma anche più nocive. Una mela di forma irregolare e con qualche ammaccatura è sinonimo di genuinità. La varietà della mela non ha importanza: sono tutte estremamente equilibrate sotto il profilo nutrizionale; una mela fornisce circa 55~75 kCal derivanti dallo zucchero naturale della frutta, il fruttosio (Fru). Se ne possono mangiare in gran quantità senza alcuna controindicazione, anche due o tre al giorno, tutti i giorni. Il nostro consiglio è: non farti mancare mai la mela al mattino o come spuntino di metà pomeriggio ed il tuo sistema digestivo sarà felice e pulito.

2) zenzero

Ciò che vediamo nei mercati di tutto il mondo, noto come zenzero, è in realtà il rizoma di questa pianta, cioè la parte più bassa del fusto, che ha funzione di riserva nutrizionale per la pianta stessa: oggi per praticità la chiamiamo erroneamente “radice”. Il rizoma di zenzero contiene preziosi olii essenziali, gingeroli, resine. Gli olii volatili dello zenzero scaldano il corpo (non a caso esistono anche olii per massaggio), aiutandolo a sudare ed eliminare tossine, anche nelle fredde giornate invernali. La forte componente nutrizionale anti-infiammatoria dello zenzero permette di allontanare definitivamente stati febbrili, raffreddori e tossine dall’organismo. E’ nota anche la sua azione fluidificante del muco che rende superflua la somministrazione di farmaci mucolitici. Lo zenzero incrementa la velocità del metabolismo eliminando nausea, problemi digestivi, decongestionando polmoni e petto, ripulendo il corpo dalle sostanze di rifiuto non ancora correttamente eliminate. Aggiungi lo zenzero fresco Bio sopra la pasta o le carni bianche, prepara ogni due giorni un infuso di zenzero fresco in pezzetti insieme ad anice stellato e miele per avere forza fisica e freschezza mentale ed eliminare batteri e virus dalla gola. Evita la polvere già pronta della grande distribuzione: non sai veramente come è stata preparata, quanto tempo fa e i conservanti aggiunti. Acquista lo zenzero fresco, taglia il pezzo che ti serve, togli la buccia e taglialo in rondelle o frullalo: avrai sempre un alimento freschissimo e genuino al 100%. In inverno lo zenzero ti renderà lucido con la mente e forte con il fisico.

3) aglio

Sull’aglio si sono scritti migliaia di libri e pubblicazioni scientifiche riguardo alle sue innumerevoli virtù terapeutiche: l’aglio fresco contiene l’alliina da cui deriva l’allicina, composti biologici attivi, vitamine, enzimi, minerali, aminoacidi, tutti ingredienti preziosissimi per la nostra salute poiché dalle straordinarie proprietà antibatteriche e antivirali. Esistono innumerevoli varietà di aglio, ma quella che ti consigliamo è l’aglio rosso di Sulmona, l’unica varietà che va in fiore e che contiene al suo interno il semino (cioè se lo interri darà origine alla piantina), intensamente dolce e profumato. L’aglio ha un’azione ripulente e detossinante per il fegato, il quale a sua volta “lava” il tuo sangue (che fa un ciclo completo del tuo corpo ripassando dal fegato stesso ogni tre minuti). L’aglio regola la pressione sanguigna, è un antibiotico naturale contro le infezioni gastrointestinali, abbassa il colesterolo totale e i trigliceridi. Non solo: questo bulbo sembrerebbe, da recenti studi di fisiologia umana, regolare il nostro metabolismo ed avere azione preventiva contro i tumori provocati da sostanze chiamate nitrosamine, presenti nella flora intestinale quando consumiamo cibi ricchi di conservanti (carni in scatola ed insaccati ad esempio). L’aglio disintossica il tratto digerente eliminando putrefazioni e gonfiori intestinali. In inverno ti ridonerà un sistema immunitario resistente e potenziato contro tutte le sindromi parainfluenzali. Se ti spaventano i risvolti “antisociali” dovuti al suo consumo, dopo un pasto con abbondante aglio, mastica una foglia di menta, una di salvia e un chicco di caffè o di anice stellato: l’alito tornerà fresco e gradevole.

4) miele

Il miele agisce come un antibiotico naturale con proprietà antisettiche. Contiene vitamine come complesso della Vit. B, Vit. C, D, E, minerali, enzimi e propoli. La propoli contenuta nel miele grezzo Bio rinforza il tuo sistema immunitario, rende più vulnerabili virus e batteri e combatte le infezioni (puoi metterlo direttamente sulle ferite della pelle, ti aiuterà a farle rimarginare prima). Studi di settore, da anni hanno stabilito che il miele ha un effetto di molto potenziato rispetto a qualsiasi sciroppo per la tosse per la sua azione emolliente e antibatterica. L’assunzione regolare di miele ogni giorno è la cosa migliore che puoi fare per combattere le allergie stagionali, l’asma e far fronte a condizioni respiratorie difficili: esistono mieli addizionati con olio essenziale di eucalipto o menta piperita. Sarebbe ottimo consumare il miele ottenuto dai fiori della regione dove vivi, poiché più capace di contrastare gli effetti potenzialmente negativi di allergie ambientali alle piante irritanti proprio del luogo dove vivi. Condisci il tuo tè o tisana del mattino o della sera con miele, prepara una crema a base di miele e cacao amaro in polvere da consumare nei periodi di forte stanchezza; se sei molto raffreddato consuma un cucchiaio di miele 4 volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi parainfluenzali. Compra sempre miele integrale (senza aggiunte di zuccheri), biologico, possibilmente non riscaldato.

5) peperoncino

Questa fantastica pianta possiede un grande quantitativo di Vit C, rendendo il consumo di peperoncino utilissimo nei casi di raffreddore, contiene anche Vit.A, B, calcio e potassio, flavonoidi, capsaicinoidi, carotene. Esistono numerosissime varietà di peperoncino: quella di Cayenna ad esempio aumenta la circolazione sanguigna periferica del corpo permettendo al sangue di raggiungere tutti i distretti corporei come dita delle mani e dei piedi, in inverno spesso freddi. La piccantezza del peperoncino è dovuta all’ingrediente capsaicina, un alcaloide, che insieme ad altre sostanze ci da la sensazione di bruciore in bocca o nello stomaco: in realtà non si ha un aumento di temperatura nella nostra bocca. La capsaicina interagisc con alcuni termocettori presenti nella bocca e nello stomaco che mandano un segnale al cervello indicandogli che la nostra bocca è in fiamme. Ciò che contiene la maggior parte della capsaicina non sono i semi, ma la sua membrana interna, chiamata placenta. Puoi assumere il peperoncino fresco, essiccato, cotto o crudo. Se hai forte mal di gola, con l’olio essenziale di peperoncino puoi fare gargarismi ogni 15~30 minuti durante il giorno. Usa il peperoncino nelle insalate, sugli ortaggi cotti a vapore, nella pasta o mangialo con il cacao amaro in tavolette. Il peperoncino è un potente antiossidante, valendogli la fama di pianta anti-tumorale; esso è utile nella cura delle malattie da raffreddamento come raffreddori, sinusite, bronchite, nonché nel favorire la digestione. Alcuni studi evidenziano che l’assunzione regolare del peperoncino aumenta la velocità del meabolismo e riduce l’insulina nel sangue dopo un pasto abbondante. Infine…nessuno studio dimostra le sue presunte proprietà afrodisiache!

6) cannella

Ciò che chiamiamo cannella non è il seme o un frutto come le altre spezie, bensì parte del fusto e dei ramoscelli di un albero alto circa 15 metri: una volta trattati assumono l’aspetto di una ergamena color nocciola, che viene lavorata, essiccata ed avvolta su se stessa nei tradizionali bastoncini. Trovi la cannella quindi in bastoncini, polvere o in olio essenziale, anche se la polvere perde un po’ delle sue proprietà benefiche. Usa la cannella ovunque: sul pollo, sulle verdure grigliate, nella pasta, insieme a miele, caffè, cioccolato, frutta (con le mele è deliziosa). Questa spezia ha un elevatissimo potere antiossidante, circa 50 volte più di quello della mela. Contiene tannini, eugenolo (come i chiodi di garofano), aldeidi, canfora. Viene largamente usata in tutto il mondo come antibatterico, antisettico per le vie respiratorie, antispastico, antiraffreddore, abbassa il colesterolo nel sangue, allevia i disturbi legati all’ipertensione. Da recentissimi studi si è evinto che la cannella aiuta l’organismo a regolare la glicemia nel sangue dopo un pasto abbondante sia in persone obese che normopeso, nonché inibire lo sviluppo della malattia di Alzheimer. Ti suggeriamo l’abbondante consumo di cannella anche per i problemi mestruali e nei disturbi intestinali.

7) limone

Questo incredibile frutto è ricco di olii essenziali, tra cui il limonene contenuto nella scorza: gli olii essenziali del limone hanno un elevato potere antibiotico e disinfettante (usati anche direttamente sulla pelle richiamano sangue in superficie, preziosissimi in caso di reumatismi o cicatrici in via di guarigione). Il limone possiede un altissimo quantitativo di acido citrico, sostanza essenziale per il ricambio energetico cellulare; in più contiene citrati di sodio e potassio, dal notevole potere depurativo. Come ben si sa il limone contiene enormi quantità di Vit. C, ma è l’armonica interazione con altre sostanze presenti nel frutto a rendere il limone indispensabile nelle infreddature invernali. Oltre a questa vitamina, il frutto contiene vitamine del gruppo B, Vit. P, altissime concentrazioni di flavonoidi nella scorza. Usa il limone in cucina dappertutto: nel tè, nelle bevande calde (per decongestionare e stimolare la digestione), nelle insalate di verdure a foglia (aumenterà l’assorbimento del ferro vegetale), sulle carni rosse, spremuto da solo insieme ad acqua calda e miele: ti aiuterà a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, ad aumentare il colesterolo “buono” (HDL) e ridurre quello “cattivo” (LDL), ridurre i livelli di omocisteina (legata al rischio di infarto). Il consumo regolare di limone in inverno riduce i sintomi del mal di gola, raffreddore, influenza: gli olii essenziali del limone hanno proprietà antivirali e antibatteriche e contrastano le malattie infettive. Appena la gola inizia a pizzicare e vi sono i primi sintomi del raffreddore, ti consigliamo di mangiare un limone Bio intero, buccia e semi compresi. Nonostante il suo sapore molto acido il limone è un alimento fortemente alcalinizzante, bevuto con acqua calda e miele al mattino, alza il pH nel corpo rendendolo più forte all’arrivo dell’inverno. Esistono numerosi altri alimenti che aiutano a rinforzarti durante l’inverno: il tè verde, le bacche di Goji, la curcuma, i semi di chia, l’orzo e tanti altri.

Simone Cipriano

Fisiologo muscolare e ricercatore freelance, parallelamente agli studi scientifici, si occupa di rieducare alla corretta Nutrizione e al movimento nell’uomo moderno.

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