Stragranda Monterosa, l’anno della conferma

Dove: Piedimulera - Macugnaga (VB)

Quando: Domenica 25 giugno 2017

Dopo il successo delle edizioni precedenti, quella del 2017 per la Stragranda Monterosa sarà l’anno della conferma. “Come ormai tradizione – afferma Federico Corti, uno dei responsabili organizzativi insieme ad Andrea Lometti – le distanze previste sono tre: 45 km, 32 km e staffetta; tutte le gare si disputano sulla vecchia mulattiera della Valle Anzasca, la “Stra Granda” appunto, che corre da Piedimulera a Macugnaga”.

Il tracciato della 45 km e quello della 32 km combaciano per tutta la prima parte, ma la 45, una volta arrivati a Macugnaga, in prossimità del millenario “vecchio tiglio” gira a sinistra e sale verso l’Alpe Rosareccio, Piani Alti, per poi arrivare dopo un lungo traverso, all’Alpe Pedriola (rifugio Zamboni Zappa), con discesa sulla storica Morena del Belvedere, fino ad arrivare, dopo il passaggio al Belvedere e all’Alpe Burky, all’arrivo situato nel Centro Sportivo di Pecetto.

“Saranno presenti – spiega ancora Federico Corti – i vincitori del 2016 nella Sky Marathon (45 km), Luca Valenti e Michela Urh, mentre invece, a causa di diversi infortuni, non potranno essere al via i trionfatori nella 32 km, Mauro Bernardini e Annalisa Cappelletti; gli iscritti sono comunque 111 per la sky marathon, 119 la race e ben 52 staffette, per un totale di quasi 400 atleti”.

Ma i numeri spiegano solo in parte gli obiettivi degli organizzatori: “La Stragranda Monterosa – continua Corti – è un prodotto che oltre all’aspetto sportivo vuole avere un occhio di riguardo alla promozione turistica, cercando di valorizzare le bellezze della valle Anzasca; inoltre ha e avrà sempre una ricaduta nel mondo solidale; quest’anno il ricavato della magliette solidali andrà devoluto ai corpi AIB presenti sul territorio della valle, perché crediamo fortemente nell’importanza della figura dei volontari senza dei quali tutte le nostre belle idee rimarrebbero solo nei nostri pensieri … senza dimenticare il loro apporto in caso di emergenza ovviamente”.

Ma gli aspetti solidali non finiscono qui: “Abbiamo sposato il progetto “La Cura è di Casa” al quale destineremo un euro per ogni iscritto alla nostra manifestazione, poiché riteniamo che, visto l’oggettivo invecchiamento dei nostri paesi, un progetto come questo possa effettivamente dare risultati positivi”
Soprattutto per Federico, la Stragranda Monterosa ha anche un alto valore affettivo: “L’evento è dedicato alla figura di mio padre, e, in particolare la staffetta è la gara scelta per attribuire il trofeo “…un alpino non muore mai..” che sarà consegnato alla prima staffetta composta da atleti tesserati FIDAL della stessa società; quest’anno inoltre non potevamo non ricordare un’altra grande persona che ci ha lasciato, Angelo Petrulli, che, grazie all’interessamento di un nostro sponsor, sarà ricordato con due targhe per il 1 ° uomo e 1° donna della 32 km, targhe sulle quali sarà riportata la frase ‘un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso’, che riassume perfettamente lo spirito di Angelo e, in fondo, anche quello della Stragranda Monterosa”.

Il pacco gara conterrà “le prelibatezze della valle anzasca”, inoltre è prevista, per chi porterà a termine la 45 o la 32 è prevista la maglietta da “FINISHER”; il pasta party infine è gestito dall’associazione albergatori di Macugnaga.

Ulteriori informazioni sul sito dell’evento.

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